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| E' un buon progetto, ad occhio e croce.. Certo è che prima o poi bisognerà uscire dai meccanismi che attualmente il mercato ci impone: libri che cambiano ogni anno e con costi esorbitanti, professori costretti a far comprare un libro piuttosto che un altro. Il ministero ha fissato dei tetti, ma come al solito il costo dell'operazione casca sulle spalle dei professori e degli studenti: sia mai che ministri e ministrini osino alzare un dito contro le lobbies editoriali.. A Venezia faremo, dal prossimo anno, mercatini del libro usato e cose simili: speriamo di riuscire a fare la nostra parte.. 
Rete degli Studenti Medi, sindacato studentesco |
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